Problema Consecutio

 


Immagine realizzata con IA

 Se facessimo una piccola indagine chiedendoci quale sia lo scoglio più ricorrente nei testi prodotti da ragazze e ragazzi in fase di revisione, penso che in cima alla lista troveremmo lei: la consecutio temporum.

Capire come guidare studentesse e studenti a ritrovare la bussola del tempo nei loro racconti è una sfida quotidiana. Spesso mentre correggiamo assistiamo a veri e propri salti temporali improvvisi, a verbi che scivolano dal passato al presente con estrema disinvoltura e che ci costringono spesso a leggere e rileggere i periodi rendendo faticoso comprendere il pensiero.  

Non è la prima volta che mi fermo a riflettere su come poter aiutare i miei giovani scrittori e le mie giovani scrittrici in modo concreto, per offrire loro uno strumento davvero utile durante la fase di revisione, di consecutio avevo infatti già parlato qui. 

Di sicuro la chiave sta nell'insegnare a distinguere nettamente tra due "fusi orari" grammaticali che non dovrebbero mescolarsi nello stesso binario narrativo:

  • Il Sistema del Presente Storico, che ha come perno il presente indicativo. Tutto ciò che accade ruota attorno a questo momento (passato prossimo per ciò che è avvenuto prima, futuro per ciò che avverrà dopo).

  • Il Sistema del Passato Remoto, che ha come perno il passato remoto. Qui la prospettiva cambia: l'anteriorità richiede il trapassato prossimo e la posteriorità il condizionale passato (il celebre "futuro nel passato").

Aiutarli a percepire questi due contesti come due cornici distinte è il primo vero passo per non farli smarrire. Ho deciso quindi di insistere molto su questo aspetto, "spacchettando" l'informazione e proponendo tre lezioni: una incentrata sul Sistema del Presente Storico, una su quello del Passato Remoto ed una per riflettere in modo focalizzato sull'idea di  "futuro nel passato". 

Non ho scritto minilezioni secondo lo schema tradizionale proposto dal WRW, approccio che amo profondamente e che tanto ha contribuito a modificare il mio modo di insegnare, ma sicuramente in ciascuna breve lezione ho insistito sull'insegnamento chiave e dopo ciascuna ho proposto subito esercizi di applicazione come fossero dei "coinvolgimenti attivi". Questi ultimi li ho realizzati chiedendo aiuto all'IA.



 Qui il video della prima lezione, sul canale youtube del quaderno d' oro le altre due.

Di seguito gli esercizi che ho generato con l'IA, e che ho proposto dopo ciascuna delle tre lezioni:

Per concludere produrrò un cartellone da appendere in classe in cui sia evidente la distinzione tra i due Sistemi, verso il quale allungare l'occhio durante la fase di revisione.







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